A circa tre anni dalla presentazione della proposta della Commissione, si è concluso il 14 maggio, con l’approvazione del Consiglio, l’iter per l’emanazione del regolamento europeo che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale (IA), entrato in vigore il I agosto 2024. Si tratta di un testo normativo complesso ed articolato (in totale ...
di Barbara Marchetti, Professoressa ordinaria di diritto amministrativo, Università di Trento
La teoria del profitto (e, di conseguenza, dell’extra-profitto) è di estrema rilevanza per il diritto della regolazione dei mercati. Infatti, l’extra-profitto è anzitutto una misura dell’efficienza economica, che influisce sull’allocazione delle risorse nell’economia: l’impresa che lo genera produce beni o servizi di valore superiore rispetto ...
di Tamara Favaro, Ricercatrice b) di Diritto dell’Economia presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Pisa
Nei mercati di rilevante interesse pubblico, specie se in rapida evoluzione tecnica ed economica, è frequente il ricorso a clausole generali da parte del legislatore nell’attribuire poteri amministrativi e di regolazione alle autorità indipendenti. D’altra parte, nel settore bancario, ove la normativa prevede regolazioni finalistiche o prudenziali, ...
di Gian Luca Greco, Professore associato di Diritto dell'economia presso l'Università degli Studi di Milano Statale
Il contributo si propone di analizzare le principali caratteristiche dell’attuale stagione di intervento pubblico nell’economia, muovendo dall’individuazione dei più rilevanti fattori che sono alla base delle trasformazioni in atto. In questa prospettiva, vengono evidenziati il crescente protagonismo dell’Unione europea in funzione di coordinamento delle politiche ...
di Alfredo Moliterni, Professore associato di diritto amministrativo, Università “Sapienza” di Roma, Facoltà di giurisprudenza
La riforma dei servizi pubblici locali si apre ad una nuova dimensione della qualità, connotata anche in senso tecnologico, pur non traendone tutte le possibili conseguenze. L’articolo propone una lettura del riordino che valorizzi in via interpretativa tale apertura, suscettibile di svolgere un ruolo dirompente a vantaggio dei cittadini in tutte le fasi del ciclo di vita dei servizi ...
di Nicoletta Rangone, Professoressa ordinaria di diritto amministrativo presso l'Università LUMSA
Nel contesto della situazione emergenziale derivante dalla guerra in Ucraina, l’art. 3 del d.l. n. 115/2022 ha posto dei limiti alla possibilità per i fornitori di elettricità e gas al dettaglio di aumentare il relativo prezzo. Interpretando estensivamente tale normativa, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, nell’esercizio delle competenze ...
di Eugenio Bruti Liberati, Professore ordinario di diritto amministrativo presso il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche Economiche e Sociali dell'Università del Piemonte Orientale
I meccanismi di capacità sono divenuti uno strumento indispensabile per il buon funzionamento del mercato elettrico in presenza di fonti energetiche rinnovabili, che non offrono quella continuità di produzione assicurata invece dagli impianti tradizionali. Il presente articolo affronta i problemi che sono emersi dopo l’avvio del mercato della capacità in Italia, alla ...
di Filippo Donati, Professore ordinario di diritto costituzionale presso l'Università di Firenze
Alcune vicende giurisprudenziali, sviluppatasi tra la Corte dei conti della Repubblica italiana e la Corte di giustizia dell’UE, riguardano la questione della competenza del giudice contabile: in più di un giudizio le sezioni riunite in speciale composizione si sono trovate a risolvere la contestazione di varie entità economiche, un tempo appartenenti a pieno titolo ...
di Camilla Buzzacchi, Professoressa ordinaria di Diritto costituzionale e pubblico, Università Milano-Bicocca
Il Tribunale EU esclude la responsabilità della Commissione europea la quale aveva erroneamente qualificato come illegittimo aiuto di Stato l’intervento del Fondo interbancario di tutela dei depositi (FITD) per coprire il deficit patrimoniale di Banca TERCAS. Il Tribunale nega la sussistenza nella fattispecie sia del carattere grave e manifesto della violazione compiuta dalla ...
di Roberto Caranta, Professore ordinario di diritto amministrativo, Università degli Studi di Torino
Nel processo di rinnovamento del modello di crescita in corso, in cui le diverse manifestazioni della sostenibilità non finanziaria assurgono a principali criteri ispiratori che attraversano ogni profilo dei rapporti economici e giuridici, al sistema finanziario viene riconosciuto il ruolo strategico, strettamente connesso alla sua valenza istituzionale, di facilitare l’incanalamento ...
di Roberto Caratozzolo, Professore Associato di Diritto dell'economia presso l'Università di Messina
La regolazione del mercato del trasporto pubblico non di linea impone la ricerca di un punto di equilibrio tra i più interessi che assumono rilievo. Prendendo le mosse dall’ordinanza della Corte costituzionale n. 35 del 2024, con cui sono state sollevate questioni di legittimità costituzionale in relazione al divieto di rilascio di nuovi titoli autorizzatori per il servizio di ...
di Giulio Carzaniga, Dottorando di ricerca in diritto amministrativo, Università degli Studi di Milano
Il commento analizza la sentenza n. 32559 del 23 novembre 2023 delle Sezioni Unite della Corte di cassazione con la quale è stata cassata la sentenza n. 18 del 9 novembre 2021 dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato. Sorvolando sul tema del diniego di giustizia che la Cassazione ha voluto sanzionare, lo scritto si dedica a fornire una ricostruzione quanto più completa ...
di Fabio Sergio Duranti, Dottorando in diritto amministrativo presso l'Università degli Studi di Milano - Statale
Il presente contributo si propone di analizzare l’ordinanza n. 35 e la sentenza n. 36 della Corte Costituzionale italiana, depositate lo scorso 7 marzo, alla luce degli spunti di riflessione di ordine generale che queste offrono in merito alla rilevanza costituzionale dei principi del diritto del mercato interno dell’UE, con particolare riferimento alle sue libertà ...
di Davide Diverio, Professore ordinario di Diritto dell'Unione europea presso l'Università degli Studi di Milano
Il contributo indaga l’emergente statuto giuridico dell’”impresa sostenibile”, lungo tre principali direttrici di indagine: dopo aver indagato la comune matrice organizzativa della sostenibilità d’impresa delineata dalle direttive sulla rendicontazione di sostenibilità e sulla dovere di diligenza, lo studio analizzerà i tratti di un modello di ...
di Giulia Schneider, Ricercatrice, Università Cattolica del Sacro Cuore
Il contributo intende riflettere sulla recente sentenza n. 105 del 2024 della Corte costituzionale, intervenuta sul problematico tema del bilanciamento fra l’esigenza di assicurare la prosecuzione di attività produttive strategiche e la tutela della salute e dell’ambiente. La pronuncia, che si sofferma nel vagliare la costituzionalità del c.d. “Decreto ...
di Francesco Sanchini, Assegnista di ricerca in Istituzioni di diritto pubblico presso l'Università degli Studi di Firenze