Il saggio ha per oggetto le nuove tendenze che stanno emergendo in ordine alla separazione dei poteri e all’attuale vigenza di tale principio secondo gli schemi tradizionali. Ciò con particolare riguardo alle Autorità Indipendenti che da un lato dispongono di poteri riferibili ai tre poteri classici, o comunque evocativi degli stessi, e dall’altro devono essere ...
di Giuseppe Morbidelli, Prof. Emerito di diritto amministrativo nell'Università di Sapienza
Il rapporto tra Stato e mercato si caratterizza per un equilibrio in continua evoluzione, che si intreccia con le dinamiche della regolazione, della politica industriale, della concorrenza, esaminate in questo scritto nei loro sviluppi degli ultimi dieci anni, secondo l’approccio metodologico promosso dalla Rivista della regolazione dei mercati nei suoi dieci anni di attività.
di Luisa Torchia, Professoressa ordinaria di Diritto amministrativo nell'Università di Roma Tre
L’articolo, che esamina le principali linee di cambiamento del modello di regolazione economica nell’Unione europea, si articola in tre parti: la prima ha ad oggetto il riparto orizzontale delle competenze tra UE e Stati membri; la seconda il progressivo rafforzamento del ruolo affidato alla Commissione nella governance economica europea; la terza il rapporto tra regolazione e ...
di Filippo Donati, Professore ordinario di diritto costituzionale presso l'Università di Firenze
L’antitrust sta affrontando profonde trasformazioni, non agevolmente ricostruibili perché attraversate da ambiguità. Se le cifre distintive del paradigma novecentesco di tutela della concorrenza sono compattezza e linearità, i tratti qualificanti dell’attuale paradigma sono invece sovrapposizione e frammentazione: sovrapposizione tra tutela della concorrenza, ...
di Margherita Ramajoli, Professoressa ordinaria di diritto amministrativo, Università Statale di Milano
Il saggio esamina le tendenze in atto in tema di concorrenza, la regolazione e la politica industriale nel nuovo contesto geopolitico caratterizzato da crescenti tensioni e in una fase di ripensamento del modello neoliberista nei rapporti tra Stato e mercato. Il saggio si sofferma in particolare sull’evoluzione in corso nell’Unione europea alla luce dei rapporti Letta e Draghi e dei ...
di Marcello Clarich, Professore Ordinario di Diritto amministrativo Sapienza Università di Roma
Prendendo spunto dalla recente riforma dei servizi pubblici locali, l’articolo affronta la tematica dell’organizzazione territoriale dei servizi a rete, analizzando criticamente le ragioni dell’aggregazione per elaborare, in base a indicatori desunti dall’applicazione giurisprudenziale dei principi rilevanti in materia, i criteri a disposizione delle amministrazioni locali ...
di Eduardo Parisi, Ricercatore in diritto amministrativo, Università degli Studi di Milano
Le ragioni dell’intervento pubblico nell’organizzazione economica delle attività produttive, tra tutela della concorrenza e politica industriale, sono state assoggettate a significativi cambiamenti con la globalizzazione. Mentre i Paesi emergenti hanno tratto in ampia misura i benefici della globalizzazione, le aspettative deluse hanno modificato in Occidente la visione ...
di Michele Grillo, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Sul piano teorico, quello attuale potrebbe apparire il momento più adatto per attuare una politica industriale europea efficace ed equilibrata, capace di combinarsi ed integrarsi con le dinamiche di mercato, orientando le stesse verso esiti socialmente apprezzabili ma senza alterarne la funzione di efficienza. Tuttavia, gli ostacoli che, nell’attuale contesto politico, si oppongono a ...
di Eugenio Bruti Liberati, Professore ordinario di diritto amministrativo presso il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche Economiche e Sociali dell'Università del Piemonte Orientale
Le recenti norme introdotte dal legislatore europeo in materia di antiriciclaggio danno luogo ad un quadro normativo ampio e dettagliato. Il presente contributo, dopo aver esaminato le principali novità sostanziali della riforma, intende evidenziare le possibili criticità del nuovo framework, soffermandosi dapprima sul tema del timing e, dunque, della prassi recentemente in uso per ...
di Valeria Capuano, Professoressa associata di Diritto dell'Unione Europea, Università di Napoli – Parthenope
Con la direttiva 2023/2225 relativa ai contratti di credito ai consumatori l’ordinamento dell’Unione europea ha aggiornato la disciplina del credito al consumo, tenendo conto delle innovazioni tecnologiche e commerciali diffusesi in questi anni. Queste ultime hanno da un lato facilitato l’erogazione del credito ai consumatori, ma dall’altro lato hanno esposto i ...
di Matteo Ortino, Professore associato di Diritto dell'economia nel Dipartimento di Scienze giuridiche dell'Università degli studi di Verona